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Bologna….che scompare…

24 Ott

Sarà che la vita spesso ti porta lontano da quello che realmente desideravi e così, succede che ti svegli una mattina come tante altre e ti vedi per quello che sei in quel momento. L’odore del caffè nei bar,il colletto della mia giacca che sa del mio profumo,il pacchetto di sigarette e le carte di credito che prendi svelto prima di uscire,la nebbia della mia città,la mia canzone preferita in radio mentre sono fermo in coda. Le persone strette nel loro cappotto e le file di ragazzetti che aspettano il bus;alcuni corrono dalla parte opposta,anche io facevo così…forse sono ancora così. Le persone che inseguono svelte le loro mete, le loro ambizioni, i loro 15 del mese; la città che respira, che al mattino ti ingabbia e la sera ti rilassa con le sue luci e i suoi rumori…questa città ha qualcosa di me che ancora non ho scoperto, ha qualcosa di magico nascosto sulla gente dondolante che guarda fuori dai finestrini dei bus verso casa. Così a furia di aggiustare il tiro ai tuoi desideri, alla fine ti accorgi che stai bene lì dove sei sempre stato; quindi è così che succede…che la gente smette di sognare…

Ross Bologna città 24 Ottobre 2013

Chinatown economiche…a Modena..

15 Ago

L’altro giorno mi sono imbattuto in un banner pubblicitario alquanto “inquietante”; vendo tutto ai cinesi… La mia curiosità imprenditoriale e non, mi ha spinto rapidamente a cliccare su di esso ed entro in un sito il cui link fa tipo “cinesicompranotutto”. Praticamente si tratta di una agenzia che tu contatti in caso voglia vendere la tua attività o il tuo immobile e loro ti mettono subito in contatto con imprenditori cinesi per concludere l’affare.
Oggi è ferragosto, dicono che in città non cè nessuno, i negozi tengono tutti chiusi, tanto non verrà nessuno a ferragosto; la gente si è fatta la sua spesa per i due giorni che vengono e, sui giornali, si legge che la crisi sta distruggendo ogni cosa, anche se l’Italia forse tra un annetto uscirà dalla recessione. Io sono uno stimato fumatore e quindi, quale scusa migliore per andare a fare un giro fino alla macchinetta delle sigarette prima di pranzo il giorno di ferragosto. Bè non sono stato alla macchinetta no, mi sono fermato in uno dei centinaia di bar di cinesi che, ovviamente invece a Ferragosto, come tutti gli altri giorni e le altre sere, sono aperti. Appena entrato mi sono sentito come se fossi in mezzo ad un branco di pecore fermo in mezzo alla strada, gente fuori che chiacchiera con un caffe in mano sui tavolini, gente dentro che legge il giornale, gioca alle macchinette, acquista chewin gum o caramelline, paste, pizzette.
Sembrava un ristorante del centro al sabato sera in novembre, dove la gente fuori aspetta che si liberi il primo tavolo, al freddo, sfumacchiando.
Mi sono messo in fila pensando che dovevo andare alla macchinetta, invece, nel giro di un nano secondo, una brunetta con gli occhi a mandorla e un sorriso piccolissimo mi fa “prego ciao dimmi!” Sbigottito, intasco le ‘paglie’ ed esco…
Mentre rientravo, altri quattro bar rosticcerie e tabaccherie di cinesi erano affollate da Italiani come formiche su un formicaio. Hai capito questi cinesi, comprano tutto…e poi tengono anche aperto a ferragosto, la domenica, la sera fino all’una di notte. Ma ecco la domanda che forse farà arrabbiare qualche lettore: Che fanno invece gli Italiani delle loro attività?
Ascoltano il tg sentendo parlare di crisi e poi chiudono appena possono;i bar di Italiani sono meno forniti, meno cordiali perché mi capita spesso, in tabaccheria, di dover aspettare dieci minuti per prendere le sigarette perché la tabaccaia sta discutendo con una signora di gratta e vinci; alle sette e mezzo o prima son già tutti chiusi, ferie di venti giorni e poi, magari, ti ritrovi questi imprenditori modenesi nei bar dei cinesi a prendere i caffè la domenica mattina.
Del resto a Ferragosto si sa, chi vuoi che venga nel mio bar, la cittá è deserta, non cè nessuno, gli affari vanno male, i giornali dicono che nessuno va in ferie…..e il mio bar tabaccheria, lo tengo chiuso; e quando rientrerò dalle ferie, racconterò ai miei clienti dei giorni feriali di quanto le spiagge erano deserte, di quanto l’Italia stia andando a rotoli e invece quei dannati cinesi, hanno tutte le fortune del mondo…
Ovviamente non voglio generalizzare e la crisi è certo un problema reale ma io credo che, come diceva Einstein “è impossibile che le cose cambino se si continua a fare sempre la stessa cosa”. Mi sarebbe piaciuto andare in un bar di un modenese oggi, magari fare due chiacchere su quanta gente invece è in cittá a ferragosto, le strade sono piene, magari in dialetto, magari lui avrebbe potuto dire che non chiude di certo, che non perde opportunità invece, credo che tornerò da quel cinese entro sera….stasera grigliata ed io, ho voglia di una birra e li costa anche meno, oltre ad essere gli unici aperti…. Buon ferragosto
!

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Il mondo ammalato

14 Ago

Una volta all’areoporto di Charles de Gaulle, Parigi, uno di quegli areoporti che occupano un intero quartiere, uno di quelli dove potresti girare per giorni bevendo soltanto Starbucks in mille Starbucks diversi e comprando solo souvenire, mi si avvicinò un uomo; gli occhi a mezz’asta iniettati di sangue per il jetlag e il passo pesante di chi non dorme da giorni e cominciò a chiedermi in una lingua tipo inglese se avevo visto delle guardie in giro, un posto di polizia. A quanto capì era stato derubato e sembrava che sul serio fosse sfinito anche moralmente, di quelli che non si aspettano più nulla dalla vita, tantomeno se ti trovi in un posto pieno di Starbucks. Oggi mi sento un pò come quell’uomo fradicio di sonno a Charles de Gaulle; non per me o per la mia vita, ma per la nostra. Stamattina mi sono imbattuto in un quotidiano senza volerlo (ho quasi smesso di leggere quotidiani e le mie nozioni di cronaca e politica si limitano a quello che sento nelle caffetterie la mattina o quello che leggo on line) e non mi è piaciuto imbattermi in quel quotidiano. Cè qualcosa di strano nel mondo, cè qualcosa di diabolico nelle persone. Non sto a dirvi quale notizia in particolare mi ha spinto a scrivere su questo Blog che tenevo a lasciare muto fino a settembre. Magari lo immaginate; ma il mondo è ammalato, come la gente, ci sono troppi pazzi in giro, troppa gente che di botto TAC!! Smette di ragionare… Non mi piace questo mondo, non mi piacciono i quotidiani, uno dei motivi per cui smisi di leggerli è stata la fotografia di un gruppo di ragazzi che mostravano il corpo di un cane a cui avevano appena strappato la testa e tolto accuratamente la pelle. Mi ha fatto schifo questo mondo, ci vuole coraggio a chiamarlo mondo… Come quel tipo sgualcito all’areoporto…chissá cosa ne è di lui, ma avevamo qualcosa in comune quel giorno in cui ci siamo incontrati; eravamo entrambi scontenti di questo mondo e stanchi, tanto stanchi…non so perché condivido con Voi questo pensiero, mi piace l’idea che restasse qui questo mio pensiero, non altrove e tentomeno nella mia testa. D’altronde si scrive anche per questo no? Per allontanarsi, per sorseggiare mentalmente un cappuccino bollente di Starbucks mentre cammino tranquillo in attesa del mio volo al Terminal 3 di Charles de Gaulle.

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La capacità dimenticata del “poter cambiare”…

1 Lug

“La creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura.”

Sapete chi recitava anni addietro questa frase eccezionale?? No? Ve lo dico io, il grande Albert Einstein…Ma chi di noi veramente è in grado di fare quello che vi è scritto in questa potentissima riga di testo??

Forse pochi di noi, almeno alcuni dei migliori.

Ma si può sempre imparare qualcosa, sia dalle frasi dei grandi, sia dai nostri sbagli, soprattutto dai nostri sbagli.

Sì perché è così, quando qualcuno si trova in una situazione che non lo appaga più, o in cui non si sente realmente bene come prima, cerca di cambiare, un po’ come diceva Darwin…Evoluzione della specie!! Non c’è più acqua e cibo? Ci spostiamo, più avanti la troveremo.

Possiamo applicare questo concetto brevissimo in tantissimi campi, dalle relazioni personali fino al nostro lavoro, ai nostri obiettivi.

Concedetemi una vena di romanticismo; se la persona con cui stiamo non ci appaga più che facciamo? Ci sono alcuni di noi che ci stanno lo stesso, altri che si spostano, proprio come gli animali che non hanno più cibo in una determinata zona o le anatre migratorie.

Sapete quanta strada sono in grado di fare queste anatre per il loro cambiamento? Alcune anche 5000Km in circa 100 giorni…è eccezionale…

Perciò, nei momenti in cui crediamo che non ci sia più nulla ormai da fare, nei momenti bui, ci dimentichiamo che noi siamo sempre lì, ci dimentichiamo che abbiamo delle risorse, dei valori, delle IDEE!! La potenza infinita di una buona idea!!!

Un po’ come quando tocchiamo il fondo al mare per vedere quanto è profonda l’acqua…la spinta non dimentichiamo mai di darcela per risalire e più in fondo andiamo, più bella sarà quella prima boccata di aria che prenderemo!!

“Terminiamo definitivamente con l’ unico vero ostacolo che ci minaccia, cioè la tragedia di non voler lottare per superarlo”….7333274-anatre-in-volo-in-un-formazione-di-triangolo

Buona Estate Amici miei!!! E spiccate il volo!!!

Paure e fissazioni in vista dell’estate!! Come andare oltre!

11 Giu

Sembra che sia arrivata l’estate stavolta, l’ultimo acquazzone che fa crollare le temperature è passato e, grazie a Dio, non sentiremo più parlare al meteo delle perturbazioni come se fossero un libro di mitologia!.

Siamo tutti contenti di questa estate che arriva ma c’è un nuovo problema che nasce, come al solito, troviamo sempre qualcosa per non essere mai completamente sereni e felici.come ci vediamo

Non siamo mai felici di Noi stessi e quando arriva l’estate ecco che salta fuori la pancetta sotto la maglia leggera, le cosce grosse, il sedere basso, grande, piccolo, troppo piccolo, troppo mezza via, le smagliature, i capelli, le occhiaie e chi più ne ha più ne metta….arriva la famigerata ‘prova costume’; l’abbiamo sentita dire talmente tante volte in tv che siamo ossessionati “Oddio mio!! La prova costume oddio!! Sarò orrendo!!” vi assicuro che conosco gente che farebbe qualsiasi cosa, dico qualsiasi; ma quando si tratta di togliersi la maglietta in spiaggia ed essere ugualmente felice come prima…sembra impossibile e vi assicuro che sono le stesse persone che in novembre, ubriachi in discoteca, cadono e vomitano davanti a tutti e dappertutto molestando chiunque…quelle sì che sono figure di merda, ma mica ci pensiamo… quando poi arriva la prova costume.

Io lavoro in palestra e su migliaia di persone che sono passate da me, non me ne è capitato nemmeno uno che alla domanda “cosa posso fare per te!?” ti risponde “Vorrei stare bene, uscire da qui e sentirmi meglio con me stesso”. Tutti rispondono robe tipo “devo dimagrire 4 chili e mezzo… devo andare in vacanza con gli amici… devo sposarmi… ho un addio al celibato… devo muovermi, me lo ha detto il dottore… sai, sto uscendo con una!….mi ha lasciato la ragazza perciò…”

Cosa cambia se abbiamo la pancetta…le cosce grandi o piccole o il sedere con le smagliature…cosa cambia se in spiaggia sarò l’unico non ancora abbronzato e senza tartaruga sull’ addome, cosa cambia se cerco di essere sincero? Se sono insicuro non cambierà nulla avere un fisico da modello\a, se mentalmente sono trattenuto e troppo critico con me stesso, non cambierà nulla avere o no le smagliature!.

Il mio corpo è l’unico che ho e non è come la macchina che se qualcosa non va o non mi piace…”bè, tra un paio di anni la cambio”…il nostro corpo è uno solo e soprattutto, è l’unico che abbiamo per attraversare la vita, la nostra vita!

Vedo ogni giorno gente che si ammazza in palestra con davanti agli occhi l’idea di una vita migliore e poi, magari fumano venti sigarette al giorno…questo è esplicativo, i polmoni neri non si vedono, il culo se ce lo hai grosso sì!

Sarebbe così bello se fossimo in grado di accettarci…nemmeno io mi piaccio ma che devo fare, questo sono! E con questo devo arrivare lontano…con o senza prova costume superata.

Tuttavia io lavoro in palestra e oggi voglio darvi un paio di consigli; non per avere una vita migliore ma…per accettarvi prima. Detto questo, eccovi la “scheda magica” per arrivare quantomeno preparati sulle spiagge:

 

Fregatene degli altri; perché tu sei lì? per nasconderti e non essere a tuo agio?? Balle!!!!!

Rilassati appena puoi e gusta ogni momento pensando a cosa faresti in quel momento se fossi a casa e…se fosse tipo febbraio…bleahh!!

Guardati allo specchio e parlati in modo sano! “Però…stai bene abbronzato! Sei proprio un tipo\a interessante! Questa vacanza mi sta ringiovanendo!”

Parla di più!non importa con chi ma parla! Esponiti!

È estate e la maggior parte della gente, posso garantirti che pensa di essere impreparata esattamente come te a tutto questo movimento…sfruttalo a tuo favore! Sii il re della pista!

Non stare troppo allo smartphone…riempiti gli occhi di sole..

 

Credevi che la scheda magica fosse una cosa per sudare in palestra eh?? No, dipende tutto da questi punti e quindi…da te!! Anche il sudare in palestra è inutile se non rispetti e comprendi questi punti.

Vi prego però fatemi un favore, se questa estate troverete uno di quei giornali inutili dove a pagina 35 vi fanno il test per vedere se avete superato la prova costume o no e in copertina vi regalano un pareo…vi prego, lasciatelo lì perché non ve ne deve fregare niente della prova costume!! Comprarlo sarà come non superarla mai, perché vi interessa della prova costume? Basta! Sono cazzate! Sarete belli sorridenti…non preoccupati per le cosce o con la pancia trattenuta in dentro, sarete belli a chiacchierare in palestra con quello accanto a voi sul tappeto….non violacei a fare esercizi sbagliati e arrancando su tutti i macchinari…sarete belli se sarete felici e consapevoli che l’unica cosa veramente reale siete voi e il VOSTRO giudizio su di voi…non quello degli altri, dopotutto siete da ammirare, siete Voi, siete arrivati fino qua…tra mille insidie… pensate alla Vostra di vita, che sarà molto più interessante se riuscirete a viverla! Anche perché….è una sola…proprio come l’estate!

Quanto amo le mie Abitudini…..sapessi….

6 Giu

Ricordo che una volta mi trovai sulle dolomiti…il paesaggio era eccezionale; l’Averau alla mia sinistra, il Becco del Mezzo dì che sembrava cantare al sole che tramontava e laggiù a nord, le Tofane, gigantesche, come un guerriero curvo a riposare, era veramente fantastico, non potevi smettere di guardare; tuttavia, dopo una settimana che ero là…non volsi più lo sguardo al paesaggio. Certo non perché non meritasse o perché fosse brutto tempo o meno bello, mi ero semplicemente abituato a guardarlo e a vederlo… sembra un esempio sciocco ma non lo è poi tanto; succede la stessa cosa a tutti, col tempo; agli innamorati ad esempio, la famosa frase “Dov’è finita la passione di un tempo!?” che rovina drasticamente tante storie che sembrano quasi perfette.

Cosa c’entra questo col post di stasera? C’entra eccome poiché voglio farvi riflettere su una cosa importantissima: l’Ambiente intorno a Noi.

Pensa per un attimo ad un tuo modo di essere che non ti piace e cerca quel qualcosa che può averti fatto diventare tale…lo troverai sicuramente se ci provi seriamente…studia le persone che ti sono vicine…

Molti hanno paure, fissazioni, incertezze, timidezze e ogni giorno che passa si convincono sempre di più di quanto siano sbagliati, ma non è così!! Una volta ero in fila in tabaccheria e una di quelle promoter di sigarette chiese al ragazzo davanti a me se fumasse e se volesse acquistare quella marca che aveva lei in mano; il ragazzo diventò paonazzo e balbettando iniziò a farfugliare frasi scombinate fino a comprare quel pacchetto… Ma come mai è diventato così? Come mai esistono gli animatori dei villaggi e i bambini che si nascondono da loro? Esistono perché sono cresciuti in ambienti così, insicuri, timidi, pudici, pieni di regole, magari gli hanno sempre ripetuto le stesse letali frasi e le stesse energie pesanti che lo hanno plasmato a quel modo…ad essere timido, insicuro. queste cose possono valere per ogni sfumatura della nostra vita…

Quindi!! Ecco come difendersi dall’ambiente in cui siamo cresciuti perché sì! Possiamo cambiarlo e siamo sempre in tempo ad imparare e ad abituarci ad essere migliori.

Prima di tutto, dobbiamo essere coscienti di questo e del fatto che molte cose non accadono perché noi siamo sbagliati, ma perché ci siamo semplicemente abituati ad essere così. Detto ciò, ecco alcuni punti da cui trarre spunto:

  • Scrivete su un foglio alcune parole in grande e con i colori che ci suscita quella parola, ad esempio se sono timido scriverò in grande tra le altre “SICUREZZA”. Abbiamo l’accortezza di posizionare queste scritte nei luoghi dove stiamo più spesso in modo da sapere che ci sono ma da non vederle…insomma, tenetele sotto gli occhi senza realmente guardarle.
  • Utilizzare una comunicazione POSITIVA…vedi post precedenti….Sempre!
  • Mettiamo come sfondo del desktop qualcosa che ci susciti allegria…colori brillanti, colori di amicizia tipo l’Arancio, il giallo, il blu!! La “libertà” del blu! Che bellezza.
  • Visualizziamo con la mente alcune delle situazioni che ci creerebbero imbarazzo e\o paura e vinciamole…sempre con la mente, magari prima di dormire, per gli insonni…o magari meditando qualche minuto.

Detto ciò, non so se conoscete la storia della rana bollita… racconta brevemente del fatto che se io metto una rana in una pentola d’acqua e accendo il fuoco, la rana non si accorgerà che l’acqua sta bollendo e morirà lì…immobile…rana

Se invece facciamo bollire l’acqua e ci gettiamo una rana dentro…questa…salterà fuori non appena tocca l’acqua…

Lascio a Voi le vostre conclusioni sull’ “abituarsi”….

A presto amici miei!

Cos’è davvero un ‘Rimpianto’?

29 Mag

Ve l’ho già detto in qualche post che adoro scrivere prima di dormire vero? Bè eccomi qui, in questo strano martedì sera o notte, a seconda dei punti di vista.

Vi ho detto anche che la notte ho sempre una vena di tristezza che mi fa spesso imparare qualcosa??se non lo sapete, lo imparerete oggi…

Oggi ho avuto una giornata strana che però ancora di più mi ha aperto gli occhi su una cosa essenziale…il tempo e la vita…fateci caso; un po’ come quando si dice “Caspita quando ci si diverte il tempo vola” ; perché troppo spesso ce lo scordiamo che il tempo passa.

La vita è come una grande festa ed è importante tutto quello che facciamo a questa festa…anche le cazzate, anche come si arriva e anche come si va via da questa festa.

Non possiamo mai dire “Va bè lo farò più tardi” mai! Non possiamo mai permetterci di tenere per noi qualcosa che volevamo dire o fare, non è possibile, non si fa; non esiste il fattore “domani” , domani non cambierà nulla, domani porta sempre domani fino a quando forse, poi, un domani nemmeno ci sarà.

Vi sembra possibile che due persone che stanno insieme per quasi settant’ anni si trovino, di punto in bianco, a non potersi più parlare, scrivere, vedere, nemmeno sapere se sono vivi o morti da qualche parte…forse… no, non è possibile eppure succede spesso, ogni giorno, io ne ho un esempio proprio sotto gli occhi in questi giorni, purtroppo, non esiste mai un domani; fai quello che devi fare, caricati di energia positiva e fai tutto quello che vuoi ma ti prego, non restare indietro, non rimandare a domani le cose non dette o le cose non fatte, trova il coraggio. Il rimpianto è una delle cose peggiori che l’uomo sia in grado di generare eppure, si sottovalutano sempre troppo i rimpianti; il più delle volte diventano semplice malinconia, ma sono cose non fatte, sono decisioni non prese, sono cose non dette, sono baci mai dati, sono carezze mai ricevute…non sono nostalgia, sono emozioni non vissute. Ho letto una volta da qualche parte una frase che diceva più o meno così “E’ meglio un bacio mai dato che uno ricevuto quando ormai è troppo tardi”…forse lo lessi attaccato ad un frigo, in una di quelle cucinette degli infermieri in ospedale, quelle cucine strette e tutte bianche che sanno di disinfettante e forno a microonde…uno dei posti dove pochi fortunati riescono a dire “Ma sì…ci penserò domani…” .

Basta aspettare! Basta rimandare e tenere dentro quello che abbiamo! Non è facile lo so…ma tutto è difficile prima di provarci e so per certo che non è un provarci…è un riuscirci!!

Non facciamo lo sbaglio che fanno tanti…non aspettiamo…non aspettiamo più! E questo è molto importante per prendere consapevolezza di noi, delle nostre energie e delle nostre capacità.

Un carissimo e un po’ triste saluto, ma forse poi, non sono triste, sono solo un po’ incazzato perché la vita ci confonde, come quando guardi un aereo che passa e ti perdi la stella cadente che aspettavi da ore….hai perso un desiderio quel giorno, una speranza, una possibilità quella notte…non una stella cadente…

Al prossimo post!!

Caro inconscio…cosa mi combini…

23 Mag

Quando nessuno vi ascolta, avete mai provato a smettere di parlare?? Ricordo che la mia maestra lo faceva spesso a scuola, ed io, che ovviamente stavo pensando ad altro o chiacchieravo col compagno di banco, mi accorgevo che c’era lei solamente quando smetteva di parlare; mi voltavo, la vedevo che mi osservava, si guardava intorno con aria indispettita dopodiché ripartiva ed io la stavo ad ascoltare…anche voi facevate queste figure di merda vero??

Eh sì, molte volte, non ci facciamo caso a questo ma è una grande verità; i silenzi…i silenzi per comunicare.

E non solo per comunicare con gli altri, ma anche con noi stessi, meditare, ascoltarsi, quante cose si perdono nella frenesia della vita e sugli schermi degli smartphone. Un po’ come un manager che andò in vacanza in tenda in campeggio e scoprì quanto potevano essere verdi certi alberi, con quelle fronde che contrastano il blu, vivo, del cielo e quante stelle, veramente, si potevano vedere da lì.

Oltre che il silenzio, è importante parlare con noi stessi in un certo modo, imparare a visualizzare ciò che desideriamo e ciò che vogliamo davvero, il momento della vittoria; viverlo, giorno per giorno nella nostra mente.

Molte di quelle persone “negative” di cui parlavo nel post precedente queste cose non le fanno mai.

Ad esempio è facile che tanti si parlino tipo così: “Se solo potessi…. Se avessi….Non sarà certo facile….Difficile credere che prima o poi….Non ho abbastanza tempo….Non conosco nessuno….Non capisco il perché…”  o sbaglio? Parlare così a noi stessi è una cosa a dir poco letale!

Il nostro inconscio è una macchina perfetta, un compagno invisibile che percepisce tutto quello che vediamo, sentiamo, o ci passa solamente accanto o nel pensiero. Può essere il nostro peggiore o migliore amico. Pensate che nelle nostre decisioni di tutti i giorni, l’ inconscio ha il 95% di probabilità di indirizzare o modificare la nostra scelta secondo quello che vuole lui.

I signori della pubblicità sanno molto bene queste cose e così anche io, al supermercato a volte, senza sapere nemmeno il perché, arrivo in cassa e butto sul nastro tre o quattro kinder bueno (io al cioccolato bianco)…

Eh già, l’inconscio registra ogni cosa e contenti o no, dobbiamo sottostare a lui per la maggior parte del tempo.

Detto ciò, devo imparare a comunicarmi cose positive, basta con i NON, i CONDIZIONALI ecc….VOGLIO! POSSO! FACCIO! Questo è parlare!!

In parole povere se alla mattina ci svegliamo e diciamo “Uff…che fiacchezza” dopo pochi minuti ci bruciamo col caffè e diciamo “AHI!! Che scemo!!” e dopo poco ancora non troviamo parcheggio al lavoro e diciamo “Che sfiga!!” ecco che ho appena dato al mio inconscio istruzioni ben precise sulla giornata; lui chiede “Che faccio oggi capo?” e tu rispondi “oggi fammi stanco, scemo e sfigato”…detto fatto! E dopo pochi minuti da aver lasciato qualche isola deserta in un sogno, siamo già stanchissimi, scemi e sfigati…ma perché???!!.

E’ arduo dire che l’inconscio si incarica di realizzare nella nostra vita ciò che temiamo o ciò che vogliamo, ma lo fa! E lo fa in base alla programmazione che gli inviamo un giorno dopo l’altro attraverso i pensieri e le parole.

Cerchiamo per almeno una settimana di parlarci come si deve, dopotutto, siamo Noi stessi e visto che dovremo stare insieme a Noi stessi per un bel po’, tanto vale cercare di andare d’accordo no??! come si dice…se non puoi batterlo, fattelo amico!

Alla prossima….olaaaaa!!!!!!!

 

Difendersi dalle nostre peggiori metà!

22 Mag

Ho pensato parecchio a come scrivere questo post su ‘come difendersi dalle energie negative di chi ci sta intorno; ho pensato molto per evitare di dare un messaggio errato, o troppo superficiale.

Ho pensato che avrei potuto scrivere una cosa tipo “VIVI” a caratteri cubitali in tutto il post oppure lasciare il post bianco con solamente un indicazione “abbi fiducia in te stesso e sorridi al mondo!”.

Il problema però è più ingarbugliato e ho alla fine deciso di scrivere alcune indicazioni che spero possano risultare utili sia a Noi che a chi ci sta attorno.

Come diceva qualcuno “il problema raramente è il problema, il più delle volte è la soluzione”.

Cosa succede quando qualcuno che ci sta intorno, tipo genitori con cui abbiamo rapporti troppo invischianti, o la\il nostro compagno ci trasmette negatività da rovinare anche la nostra positività?

Il primo passo da fare è innanzitutto

  • prenderci le nostre responsabilità, le nostre colpe. Certamente, non avete letto male poiché prima di poterci difendere da una eccessiva negatività dobbiamo avere la capacità Noi di essere abbastanza positivi e consapevoli e, soprattutto, nei nostri confronti; quindi, gambe in spalla e andiamo tutti verso una maggiore consapevolezza. Ognuno di Noi avrà certamente fatto o avuto episodi per cui ha dato la colpa a qualcun altro o a qualche strano caso del destino ed è invece importante che siamo in grado di dire che la colpa risiede in Noi, e in nessun’altro, per ogni cosa che ci è successa. Fatto questo saremo già migliorati, andiamo verso il primo grande cambiamento; Noi stessi! E ricordiamoci che tutto parte e termina da Noi e per citare una persona conosciuta da tutti, Einstein scriveva: “Non c’è possibilità che le cose cambino se si continua a fare sempre la stessa cosa”.

Ora che siamo abbastanza forti e consapevoli è necessario adottare qualche pratica per tenere lontane le energie negative che ci arrivano dall’esterno, così vicine e senza tagliare i Nostri rapporti più cari e quindi

  • cerchiamo di sommergere l’altra persona non col buon umore e con la positività, almeno non solo, ma cerchiamo di farla adattare a quello che vogliamo Noi. Il più delle volte queste persone negative, non perdono occasione per ricoprirci di problemi e pensieri, di NO, di FORSE, di CHISSA’, di problemi che per noi sono pressoché inesistenti. Facciamo parlare le persone, restando coscienti del loro bisogno di esporre queste esperienze\cose negative; di esporre, non di scaricarle a Noi; guidiamo il discorso, cercherò di farvelo capire con un piccolo esempio. “Mamma mia oggi è una giornata in cui resterei a letto tutto il giorno, non ho proprio voglia di fare e dire nulla e son già nervoso dal mattino”. Personcina interessante…… Posso non dire nulla e farmi sommergere dalla negatività oppure posso far parlare la persona magari dicendole “Cosa ti aspetti da questa giornata?” oppure “che cosa vorresti perché tutto fosse invece perfetto”o ancora “e’ strano perché io se penso questo al mattino, poi mi va tutto storto sul serio, tu che ne pensi, che succederebbe se fossi felice?”.  Possono sembrare domande stupide ma in realtà fanno riflettere le persone e soprattutto le fanno parlare, ciò di cui hanno bisogno. Terminata la negatività, probabilmente, anche voi sarete molto più leggeri e inoltre, da quanto non facciamo due chiacchiere con queste persone ma ci limitiamo ad innervosirci e farci contagiare?? Magari gioverebbe anche ai nostri rapporti, non trovate?

In tanti siti interessanti, si parla di meditazione e di presa coscienza di Noi e sono tutte cose verissime e utilissime che consiglio di fare a tutti ma io credo che, a volte, bastino alcune piccole correzioni, alcune brevi domande per far riflettere e far capire a una persona che in realtà, non c’è nulla di negativo in loro e nel loro modo di affrontare la vita…

Ora, quel che è successo a me in prima persona, non sto a dirvelo, magari ve lo racconterò in un post prossimamente, così capirete anche che cosa mi da modo e diritto di parlare a voi di queste cose a volte delicatissime. E l’ultima raccomandazione, il punto uno è il più importante!!

Ricordate che in Noi risiede tutto, anche, l’energia di chi ci sta intorno il piu delle volte, possiamo fare la differenza! Sempre!.

Nel prossimo post, vedremo come dobbiamo dialogare con Noi stessi, senza metterci in testa idee negative.

A presto!

 

 

 

Omino grasso o Omino magro??

17 Mag

In questa rilassante e fresca sera di maggio, dopo la tempesta e gli allarmi meteo, ho voglia di scrivere un bel post, molto interessante.

Un giorno, ad un corso motivazionale sul marketing e la vendita, precisamente il cross-selling, ci hanno fatto un esempio che mi rimase in testa.

La nostra vita è un continuo tiro alla fune conteso da due entità; uno è un omino grasso, l’altro, è l’omino fisicato, quello che non beve, non fuma e che sa ciò che vuole.

Quando ad esempio alla sera siamo stanchi e affaticati e l’unica cosa che desideriamo è un’ottima pizza fumante e un paio di birre sul divano davanti alla tv…l’omino grasso inizia a tirare “Beviti un paio di birre e rilassati” e l’omino magro “hai iniziato la dieta lunedì, abbiamo corso due volte a settimana, non buttare via tutto quello che hai ottenuto fino ad oggi” e il grassoccio “ che ti frega, correrai dieci minuti in più domani, te le meriti quelle due birre cazzo!”e così via…più o meno la storia è così per ogni cosa che ci troviamo ad affrontare e a volte vince l’omino magro e a volte l’omino grasso; questo continuo vincere un po’ il grasso e un po’ il magro, fa restare la maggior parte di noi nella ‘mediocrità’.

Le persone che riescono invece a fare la differenza, sono quelle che hanno una determinazione molto forte, che hanno buone energie positive e che quando si alzano al mattino dicono “oggi sarà una splendida giornata!” e non vogliono sentire niente; sarà una splendida giornata!!.

Non è certo semplice riuscire a dare giorno dopo giorno manforte all’ omino magro, continuare a dirci che andrà tutto bene e fare del nostro meglio perché sia così; non è per nulla facile ed io, che credo e devo fermamente credere che se mi sveglio dicendo “sarà un ottima giornata” so che avrò un ottima giornata, so anche che è difficile per molti fattori ma tra questi tanti fattori uno in particolare è difficilissimo da trovare ed eliminare.

Abbiamo parlato di empatia e della capacità dell’uomo di influenzare l’umore degli altri e di quelle persone che sono in grado di farlo.

Cosa succede se nella mia vita, come forse tantissimi di noi, hanno persone negative, pesanti, proprio accanto a loro; ogni giorno, ogni ora e sono persone che magari non puoi e non vuoi per nulla al mondo tagliare dalla tua vita?Certe volte può essere un genitore, un carissimo amico o perché no, potrebbe essere anche il\la propria compagna.

Come posso difendermi da questa negatività che viene da una di queste persone a noi così care??.

Bella domanda vero? Anche perché se non diamo risposta a questa, tutta o buona parte della legge di attrazione o del bel parlare di energie e aure andrebbe in fumo…io ho dovuto trovare una risposta e ci sono riuscito.

Non so, ora, se qualcuno di quei bravi relatori motivatissimi che sapevano di caffè e che erano a parlare sul palco quella domenica mattina alle nove, si siano mai chiesti una cosa del genere; non so nemmeno se sarebbero in grado di rispondere eppure, centinaia di persone hanno questo problema enorme da risolvere.

Facile dire “taglia i rapporti negativi, circòndati di positività”…che taglio? non voglio tagliare la mia vita; so che anche voi avete avuto o avete tuttora situazioni simili.

Voglio lasciarvi riflettere come ho fatto in altri post…questo Week-end…magari leggere cosa ne pensate e poi, lunedì, di buon ora magari, darvi qualche informazione in merito; quindi che dire, per questo week-end, facciamo prevalere l’omino grasso e poi….. da lunedì!!

Buon relax!! Al prossimo post!

Ross..